L’OLIO DEI LADRUNCOLI

La miscela di oli essenziali chiamata OLIO DEI LADRUNCOLI è un blend ispirato ad una leggenda che risale alla metà del XIV secolo, periodo in cui in tutta Europa imperversava la pandemia della morte nera, la peste.

Secondo la tradizione, quattro ladri furono sorpresi a derubare i moribondi e le vittime e della pestilenza.

Catturati e processati, i quattro, responsabili di reati così macabri e spaventosi, raccontarono di essere profumieri e commercianti di spezie che, per evitare il contagio, avevano applicato su mani, orecchie e tempie una miscela speciale di erbe aromatiche.

Oggi sappiamo che l’agente responsabile dell’infezione è la Yersinia pestis – dal nome del suo scopritore ottocentesco, il medico francese Alexandre Yersin -, un batterio parassita delle pulci dei roditori, giunto fino ai giorni nostri e mutato molto poco negli ultimi 600 anni, come rivela lo studio del suo DNA.

Ma per gli uomini del buio medioevo una tale dichiarazione doveva risultare particolarmente scioccante: loro ritenevano infatti che la piaga fosse stata mandata da Dio per punirli, proprio come scrive Boccaccio nel suo Decameron “… la quale [peste] per operazion de’ corpi superiori o per le nostre inique opere da giusta ira di Dio a nostra correzione mandata sopra i mortali”.

I medici dell’epoca, da parte loro, basandosi solo su antiche conoscenze di origine Ippocratica, tentavano di curare la peste eliminando dal corpo gli umori negativi. Praticavano così salassi ai pazienti contribuendo, in realtà, al diffondersi del contagio e finendo per indebolire ulteriormente il malato.

Così, durante il processo, il magistrato offrì clemenza ai colpevoli in cambio della preziosa formula grazie alla quale avevano potuto resistere all’infezione. Questa, tramandata fino a noi e chiamata, appunto, Olio dei ladruncoli, è stata verificata sulla base di ricerche condotte sui metodi erboristici del tempo.

La composizione della miscela è tanto semplice da realizzare quanto efficace risulta la sua azione battericida: gli oli essenziali sono potenti antisettici biologicamente attivi contro batteri, funghi e virus, specialmente quelli ricchi in fenoli, in carvacrolo, timolo e terpeni.

Come formulare l’OLIO DEI LADRUNCOLI

Sono necessari i seguenti oli essenziali, puri al 100% e certificati:

  • O.E. di Chiodi di garofano (Syzygium aromaticum), 85 gocce
  • O.E. di Limone (Citrus limon), 70 gocce
  • O.E. di Cannella (Cinnamomum verum o zeylanicum), 50 gocce
  • O.E. di Eucalipto (Eucalyptus radiata), 40 gocce
  • O.E. di Rosmarino (Rosmarinus officinalis – Chemiotipo a Cineolo), 35 gocce

Occorre utilizzare un flacone di vetro ambrato per proteggere il contenuto dalla luce diretta e, quindi, per preservare intatte le caratteristiche degli oli, conservarlo al buio in un posto fresco e asciutto, lontano da fonti di calore.

Utilizzo in aromaterapia dell’OLIO DEI LADRUNCOLI

Per la disinfezione degli ambienti è sufficiente versare alcune gocce all’interno di un diffusore per aromaterapia. La miscela di oli essenziali, oltre a profumare piacevolmente, contribuirà ad eliminare i microrganismi presenti nell’aria proteggendoci dai disturbi alle vie respiratorie durante i mesi invernali.

Se si vuole portare sempre con sé questa miscela di oli, è possibile indossare un ciondolo per aromaterapia: gli appositi dischetti di feltro possono essere imbevuti e quindi riposti nel ciondolo per avere sempre disponibile l’aroma anche senza contatto diretto con la cute.

1 opinione riguardo a “L’OLIO DEI LADRUNCOLI

  1. Mi chiamo Barbara e nei primi giorni di agosto mi sono bruciata una mano con dell’acqua bollente, Elena mi ha aiutato con il suo “miracoloso” olio di iperico associato nei primi giorni con dell’essenza di lavanda. Oggi continuo a mettere sulla mano ogni giorno solo l’olio e i benefici che ne ho tratto sono fantastici. La mano è praticamente guarita e se non sai della mia ustione non ti accorgi di nulla. Ringrazio di cuore Elena che con la sua calma la sua professionalità mi ha dato il rimedio e i consigli giusti.
    Grazie grazie grazie.

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