10 prodotti essenziali che non possono mancare nel tuo kit di rimedi naturali

Ne bastano pochi: ecco i rimedi naturali indispensabili da tenere sempre a disposizione per la cura di corpo e mente e per il mantenimento del nostro benessere…10 prodotti immancabili con i quali gestire i piccoli, e non solo, problemi di tutti i giorni.

Tra i miei rimedi favoriti figurano le due tinture madri di Calendula e Arnica.

La tintura madre è un estratto liquido idroalcolico, ovvero a base di alcol e acqua, ottenuto dalla macerazione di piante officinali che trasferiscono alla preparazione le loro benefiche proprietà.

La tintura madre di Calendula, ottenuta dai bei fiori arancioni di Calendula Officinalis, è lenitiva, cicatrizzante, antisettica.

Aggiunta a gel di Aloe per applicazioni topiche, è il rimedio di elezione nel trattamento delle problematiche della pelle quali scottature, eritemi, punture di insetti, screpolature, geloni, acne.

Diluita in acqua, invece, si utilizza per effettuare impacchi lenitivi, ad esempio, nella dermatite da pannolino. È utile in tutti i casi in cui è necessario un aiuto per la cicatrizzazione di piaghe cutanee e piccole ferite quali il trattamento delle ragadi al seno durante il periodo dell’allattamento e la disinfezione del cordone ombelicale dei neonati. Dopo il parto è ideale, utilizzata in diluizione, come detergente intimo.

Per le sue proprietà decongestionanti, antinfiammatorie e antiedematose, risulta molto utile nella gestione delle problematiche della mucosa orale: si possono effettuare gargarismi e sciacqui in caso di infiammazioni, gengiviti, afte e ulcere aggiungendo poche gocce di tintura madre di Calendula a un bicchiere d’acqua.

La tintura madre di Arnica, preparata con i fiori di Arnica Montana, è il rimedio d’elezione in caso di traumi, lividi, ematomi e disturbi muscolari. Si può aggiungere la tintura madre di Arnica all’argilla verde ventilata per effettuare impacchi sulle zone dolenti, oppure disperderne alcune gocce nel gel di Aloe Vera per decongestionare con un’applicazione gambe pesanti e gonfie a causa di problemi circolatori.

L’uso topico di questo rimedio non presenta alcun rischio di tossicità, né acuta né cronica, purché l’applicazione venga effettuata su cute integra e siano rispettate le indicazioni per la corretta diluizione della tintura. Non deve invece essere impiegato per uso interno a causa della tossicità dei suoi principi attivi. In ogni caso, quando si utilizza una tintura madre per la prima volta, è importante applicarla preventivamente su una piccola zona di pelle asciutta e sana per essere certi che non si scatenino reazioni allergiche.

Gli oli essenziali sono rimedi efficaci dalle interessanti proprietà che si prestano a molteplici utilizzi. Quelli di Lavanda e Melaleuca alternifoglia mi accompagnano sempre.

Olio Essenziale di Lavanda

L’olio essenziale di lavanda, ottenuto per distillazione in corrente di vapore dei fiori di Lavandula Officinalis, è uno dei pochi oli essenziali che si possono utilizzare anche puri sulla pelle senza rischio di irritazione e non ha controindicazioni, salvo eventuale sensibilità individuale nei confronti di questa pianta.

Grazie al suo potere antisettico e citofilattico, promuove la formazione di nuove cellule dell’epidermide favorendo la cicatrizzazione, è impiegato in caso di ustioni di lieve entità, scottature solari, ulcere, ferite e punture di insetti.

L’olio essenziale può essere aggiunto in concentrazioni minime al gel di Aloe Vera o all’Argilla verde ventilata per applicazioni sulla cute in caso di acne, eczemi e impurità: la Lavanda inibisce i batteri che possono causare infezioni della pelle e aiuta a bilanciare la secrezione di sebo con effetto riequilibrante. Aggiunto invece all’oleolito di Iperico è ideale per effettuare massaggi e frizioni perché distende i muscoli, scioglie le contratture e lenisce i dolori articolari e reumatici.

L’aroma della Lavanda, inoltre, esplica un’azione antidepressiva, sedativa, antiemicranica. Una goccia d’olio essenziale applicata direttamente sul cuscino o sul pigiama dei piccolissimi, così come versata nel diffusore di essenze, favorisce il sonno.
Sgradita agli insetti, l’essenza si può anche utilizzare per allontanare parassiti come zanzare e pidocchi.

Olio Essenziale di Melaleuca alternifoglia o “Tea tree oil”

Comunemente noto come Tea Tree Oil, l’olio essenziale di Melaleuca Alternifolia è rinomato per le sue proprietà antisettiche, antifungine e antibatteriche. Si rivela molto utile in caso di funghi, micosi, gengiviti e afte: i suoi principi sono attivi, in particolare, contro streptococchi e candida. Per uso topico si può utilizzare, aggiunto per esempio a gel di Aloe Vera, per trattare micosi ungueali e cutanee, come antivirale in caso di herpes, porri e verruche. Inoltre, si può impiegare nel trattamento della candidosi orale e delle afte aggiungendone poche gocce ad un bicchiere d’acqua per effettuare sciacqui del cavo orale.

L’olio essenziale di Melaleuca ha inoltre caratteristiche balsamiche che si possono sfruttare per il benessere delle vie respiratorie: la sua inalazione attraverso suffumigi svolge un’efficace azione fluidificante e mucolitica delle secrezioni bronchiali.

I seguenti tre prodotti, dalle caratteristiche peculiari, possono essere utilizzati da soli o miscelati ai precedenti per consentirne l’applicazione locale amplificandone l’azione con un effetto di sinergia.

Argilla verde ventilata

L’argilla verde ventilata essiccata al sole è un rimedio molto versatile che si può impiegare per realizzare impacchi, maschere e cataplasmi.

Lenitiva e calmante per le pelli irritate, è particolarmente adatta per la pulizia del viso e la cura della pelle grassa: assorbe e regola l’eccesso di sebo; elimina le impurità; rivitalizza la cute, alla quale apporta preziosi micronutrienti, e favorisce il rinnovamento cellulare. La sua azione è resa ancora più efficace se combinata all’olio essenziale di Lavanda.

L’argilla è anche un’ottima soluzione in caso di distorsioni, dolori muscolari e articolari: antinfiammatoria e antidolorifica, grazie alle sue proprietà termo-assorbenti lenisce le infiammazioni e riduce il dolore. Si può applicare direttamente sulla zona interessata: per la preparazione di un impacco è necessario versare l’argilla in un contenitore di vetro o di ceramica e aggiungere la quantità d’acqua sufficiente a ricoprirla interamente. Dopo aver lasciato riposare per circa mezz’ora il composto, lo si mescola sino ad ottenere una pasta liscia. L’argilla è quindi pronta per essere utilizzata.

Sebbene il suo impiego prevalente sia quello per uso esterno, l’argilla verde ventilata si può anche bere: per le sue caratteristiche adsorbenti e antitossiche è infatti uno dei rimedi tradizionalmente più utilizzati per depurare e, nel contempo, remineralizzare l’organismo.

Per effettuare una disintossicazione profonda si può disperdere un cucchiaino di argilla in un bicchiere d’acqua, mescolando fino a completa dissoluzione. Una volta coperto, si lascia riposare il liquido per una notte. Al mattino, a digiuno, si beve l’acqua tornata limpida lasciando il deposito sul fondo del bicchiere. Il procedimento va ripetuto per 21 giorni consecutivi per ottenere risultati duraturi.

Oleolito iperico

L’oleolito di Iperico, dalla caratteristica intensa colorazione rosso rubino, è ottenuto dai fiori dell’Hypericum Perforatum lasciati a macerare in olio, alla luce diretta del sole, per imprigionare tutta la potenza della loro energia.

Nell’uso topico l’iperico possiede attività antiflogistica ed anestetica nel trattamento delle ferite, delle ustioni e delle mialgie: uno degli impieghi più comuni è nel trattamento delle contratture muscolari, dei dolori cervicali, lombari e delle infiammazioni tendinee.

Poiché favorisce la riparazione del rivestimento epidermico, l’oleolito si utilizza contro le ustioni, le escoriazioni di vario genere, eritemi solari, prurito da secchezza, smagliature e cicatrici. Si può utilizzare in tutti questi casi in combinazione con l’olio essenziale di Lavanda. L’oleolito è fotosensibilizzante: occorre prestare attenzione a non esporre le parti trattate al sole diretto.

Gel di  Aloe vera

È un prodotto dall’azione idratante, lenitiva, cicatrizzante utile per migliorare l’aspetto e curare piccoli disturbi di pelle, capelli e mucose.

Applicato sulla cute crea un sottile film protettivo contro gli agenti atmosferici e l’inquinamento, oltre ad essere un filtro solare naturale.

Per l’alto contenuto di vitamine e oligoelementi, il gel di Aloe Vera è nutriente, antiossidante, stimola la crescita dei fibroblasti e la sintesi di collagene e acido ialuronico: idrata profondamente e attenua le rughe.

Addizionato di una goccia di Tea Tree Oil, si può utilizzare nel trattamento dell’herpes labiale, delle gengiviti, aiuta a prevenire e curare l’acne.

Due sono i rimedi che si possono utilizzare per disinfettare localmente …anche le superfici domestiche.

Argento colloidale

L’Argento colloidale è un potente antibatterico, antifungino, antinfiammatorio naturale che si ottiene attraverso un processo di elettrolisi: finissime particelle di argento puro vengono portate in sospensione in acqua purificata. La concentrazione di argento della sospensione è in genere compresa tra le 5 e le 20 parti per milione (ppm).

Efficace nel combattere una vasta gamma di infezioni causate da batteri, funghi e virus, si rivela molto utile in caso di problematiche di pelle, orecchie e occhi, del cavo orale e delle prime vie respiratorie.

Si può applicare direttamente sulla cute in caso di dermatiti, abrasioni o piccole ferite perché non provoca alcun bruciore. Si utilizza con successo anche nel trattamento delle micosi ungueali. In caso di mal di gola o infiammazioni a denti e gengive si possono diluire in acqua alcune gocce di argento colloidale per fare sciacqui e gargarismi avendo l’accortezza di mantenere il liquido in bocca per qualche minuto. La stessa soluzione si può utilizzare per effettuare lavaggi nasali.

Si spruzza direttamente su piani da lavoro, utensili, accessori e filtri degli impianti di condizionamento per disinfettare le superfici ed impedire così la proliferazione di funghi e batteri.

Bicarbonato di Potassio

Si tratta di una polvere cristallina e versatile, simile al più noto Bicarbonato di Sodio ma che, rispetto a quest’ultimo, offre maggiori vantaggi.

Entrambi i sali sono sostanze alcalinizzanti derivate dall’acido carbonico che possono mantenere l’equilibrio acido basico del nostro corpo correggendo l’eccesso di acidità.

Il Bicarbonato di Potassio, però, proprio in virtù del minerale presente nella sua composizione, è indicato anche in caso di ipertensione perché può contribuire al controllo dei valori pressorei: il Sodio, contenuto nel comune sale da cucina è implicato nell’innalzamento della pressione arteriosa, nella ritenzione idrica e nella perdita di potassio. Il Potassio, al contrario, stimola i reni, favorisce la diuresi e l’eliminazione dei liquidi accumulati, soprattutto in caso di ritenzione dovuta ad eccessivo apporto di sale nella dieta, coadiuva la trasmissione dell’impulso nervoso e la funzione contrattile muscolare.

Disciolto in acqua può essere utile agli sportivi per reintegrare i sali dopo un’intensa attività fisica mentre, bevuto dopo i pasti principali, aiuta a mantenere il giusto grado di alcalinità dei fluidi dell’organismo.

Molteplici sono i possibili impieghi di questa sostanza: si può utilizzare per l’igiene personale, come deodorante o collutorio, aggiungendo all’acqua rispettivamente una goccia di olio essenziale di Lavanda e una di Tea Tree Oil.

Per decongestionare le prime vie aeree si possono fare suffumigi con il Bicarbonato aggiungendovi anche alcune gocce di Tea tree oil; per lenire irritazioni cutanee o punture di insetti, si miscela con poca acqua e una goccia di di olio essenziale di Lavanda fino ad ottenere un impasto da applicare localmente; per disinfettare frutta e verdura basta immergerle in una bacinella d’acqua in cui siano stati disciolti un paio di cucchiai di polvere. Applicato sulle superfici domestiche elimina i cattivi odori.

Infine un prodotto da portare sempre con sé: il Rescue Remedy

Si tratta di una miscela ideata dal medico Gallese Edward Bach, scopritore di vaccini e di nosodi omeopatici, famoso per le sue ricerche in campo batteriologico ma soprattutto per il metodo floreale che porta il suo nome: I 38 Fiori di Bach.

Rescue Remedy è il rimedio di “pronto soccorso” della floriterapia di Bach. La sua funzione è quella di ripristinare l’equilibrio psico-emotivo nelle situazioni di emergenza, di forte tensione e negli stati di shock.

Si utilizza a seguito di esperienze destabilizzanti: sono sufficienti poche gocce assunte sotto la lingua per ottenere un valido aiuto nei momenti di difficoltà emotiva, come, ad esempio, l’agitazione e l’ansia che precedono un esame o una scadenza lavorativa; oppure la confusione provata dopo un incidente o un diverbio.

In qualunque situazione stressante la miscela sollecita l’attivazione dei meccanismi di ripristino del sistema energetico e aiuta a ristabilire l’equilibrio perduto.

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Dott.ssa Elena Moroni,
Naturopata e Floriterapeuta
Docente della Scuola Superiore di Naturopatia Genova

Pubblicato sula rivista DBN Magazine

2 opinioni riguardo a “10 prodotti essenziali che non possono mancare nel tuo kit di rimedi naturali

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